Il 25 aprile in scena al Teatro del Giglio Giacomo Puccini
Mancano pochi giorni all’attesa prima lucchese di Turandot (due recite, il 25/4, ore 18 e il giorno successivo alle ore 16) al Teatro del Giglio Giacomo Puccini. Esattamente il 25 aprile ricorre il centenario della prima assoluta alla Scala di Milano. Uno dei denominatori comuni tra la rappresentazione milanese del 1926 e quella lucchese 2026, è il finale originale pucciniano: anche sul palcoscenico del Giglio l’opera termina con la morte di Liù.
È previsto un cast di tutto rispetto: Oksana Dyka (Turandot), Roberto Aronica (Calaf), Maria Novella Malfatti (Liù) e George Andguladze (Timur); altri interpreti Gianluca Moro (Altoum), Paolo Ingrasciotta, Giacomo Leone e Alfonso Zambuto (Ping, Pang, Pong), Omar Cepparolli (Un mandarino) e Valerio Dimarti (Principe di Persia).
A condurre l’opera, la bacchetta di Alessandro D’Agostini; in buca l’Orchestra della Toscana. Il Coro Arché Turandot 100 istruito da Marco Bargagna e il Coro Voci Bianche Teatro del Giglio Giacomo Puccini curato da Marco Ramacciotti e Serena Salotti.
Regia affidata al giovane Nadir Dal Grande, il cui progetto è risultato vincitore – tra i 49 candidati internazionali – del bando promosso dal Teatro del Giglio insieme ai teatri di OperaLombardia e al Coccia di Novara, per individuare un team creativo under 35 destinato alla nuova produzione di Turandot del Centenario per la condivisione dello spettacolo dopo il debutto a Lucca. Il progetto, Floret Umbra, è firmato dallo stesso Dal Grande per regia, scene e costumi, insieme alla lighting designer Jenny Cappelloni.
«La mia Turandot – anticipa Dal Grande – (…) accoglie la sospensione vertiginosa con la quale si interrompe il lavoro del Maestro per dare un taglio registico radicale nel quale la morte di Liù diventa il culmine dell’opera (…)».
Una lodevole iniziativa del Teatro finalizzata a promuovere l’accessibilità dell’opera lirica per tutti, si realizza il 22 aprile con un’anteprima speciale in uno spettacolo ad alta accessibilità, destinato a persone con disabilità sensoriale. L’anteprima include un tour tattile sul palcoscenico (con servizio di interpretariato LIS – lingua dei segni italiana) della durata di circa 20 minuti, (inizio ore 14.45), durante il quale sarà possibile essere accompagnati sul palco allestito per la recita e toccare elementi significativi di scenografia, attrezzeria e costumi. Saranno anche presentata in sintesi la trama e l’azione scenica dello spettacolo. Alle ore 16 inizierà lo spettacolo vero e proprio, durante il quale sarà attivo il servizio di audio introduzione e audiodescrizione in cuffia, attraverso l’app per cellulare gratuita Lyri.
Inoltre, grazie alla medesima app, sarà disponibile anche la sopra titolazione in italiano accessibile e con descrizione dei suoni e della musica: un servizio pionieristico, questo, che il Teatro del Giglio Giacomo Puccini realizza per la prima volta, ulteriore passo nel cammino di sempre maggiore accessibilità e fruibilità dello spettacolo dal vivo. L’iniziativa è in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione di Lucca e l’Ente Nazionale Sordi – Sezione Provinciale di Lucca.
Le prenotazioni per l’anteprima accessibile si raccolgono entro sabato 18 aprile tramite le segreterie delle sezioni locali di UICI ed ENS o contattando i numeri (anche whatsapp) 334 640 5095 o 331 269 2454: costo del biglietto 7 euro, gratuito per l’accompagnatore.
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