Si è spento a Milano Angelo Foletto, dopo una lunga malattia che aveva affrontato con il coraggio e la forza che lo hanno sempre contraddistinto. Anima della vita musicale italiana e milanese Angelo Foletto ha dato un contributo altissimo alla cultura coniugando la profondità dello studioso con la dinamicità del critico militante, con la concretezza dell’organizzatore, che ha poi trovato nella Presidenza dell’Associazione Nazionale Critici Musicali una grande evidenza.
Angelo Foletto ha conseguito la laurea in lettere moderne all’Università degli Studi di Milano con una tesi su Stiffelio e Aroldo di Giuseppe Verdi, ha studiato anche al Conservatorio di Musica G. Verdi. Ha iniziato a scrivere su «Discoteca Hi-Fi», «Musica» e «Musica viva», dopo aver lavorato all’archivio musicale dell’Angelicum, del Teatro alla Scala, della Casa Musicale Sonzogno.
Dal 1986 ha fatto parte dell’Associazione Nazionale Critici Musicale e, dal 1996 al 2023 ne è stato Presidente, partecipando a tutte le giurie delle 44 edizioni del Premio della critica musicale “Franco Abbiati”, dal 1981 al 2025. Promotore del “Premio Abbiati per la Scuola”, sotto la sua presidenza è stato istituito il “Premio Abbiati del disco” ed è stata varata la pubblicazione dell’Annuario della critica musicale italiana.
Dal 1981 al 2006 ha insegnato Storia della musica al Conservatorio di Verona, Piacenza e Milano. Ha tenuto i seminari “Scrivere di musica” alla Scuola Holden di Torino.
Giornalista professionista dal 1980, collaboratore e critico musicale di «la Repubblica» dal 1978, ha partecipato all’ideazione delle collane di musica classica del Gruppo l’Espresso e firmato numerosi testi di accompagnamento alle relative pubblicazione audio-video.
Vicedirettore per dieci anni di «Musica Viva», ha scritto dalla fondazione su «Suonare News», e ha collaborato a «Classic Voice», «Amadeus», «il Giornale della musica», altre riviste specializzate, e il quotidiano «l’Adige».
Autore di programmi di sala, ha tenuto conferenze e seminari, firmato voci musicali per enciclopedie. Ha collaborato con Rai 3, Rai Sat, Classica+, Rai Radio3, Mediaset, Radiotelevisione della Svizzera Italiana, Radio Popolare e la Compagnia di Glauco Mauri.
Ha ideato e condotto i programmi radiofonici Interpreti mozartiani a confronto (1991) e Musicasette (1995-96). Collaboratore del Coro della SAT di Trento, sia come componente della commissione artistica della Fondazione Coro della SAT.
Dal 1998 al 2004 ha realizzato le presentazioni dei programmi della Filarmonica della Scala per “Domenica in concerto” (Rete 4) e altri speciali per Mediaset. Nel 1999 ha ideato per gli Amici della Scala, “Prima delle prime”, presentazione-dibattito delle opere scaligere. Dal 2004 ha collaborato con Roberto Furcht per la stagione di concerti “Kawai a Ledro” (Ledro-Trento).
Autore, tra l’altro, del libro-intervista a Carlo Maria Giulini, e di Ho piantato tanti alberi – Claudio Abbado ritratti recensioni interviste e La musica non si ferma. Maurizio Pollini, pianoforte e battaglie civili (entrambi editi dalla LIM).
La nostra rivista lo ringrazia con particolare commozione, con viva gratitudine per i preziosi interventi critici e per la partecipazione al Ciclo, Grandi Voci alla Scala, promosso da ‘L’opera’ in collaborazione con il Teatro alla Scala.
Ricordiamo, infine, che l’Associazione Nazionale Critici Musicali dedicherà ad Angelo Foletto la 45ma edizione del Premio Abbiati 2026



























