Riconosciuto a Plácido Domingo il Premio Puccini 2025, giunto alla sua 55esima edizione. La cerimonia di consegna si terrà martedì 18 novembre alle ore 18.30 nell’Auditorium Caruso del Gran Teatro Giacomo Puccini di Torre del Lago, nell’ambito del “Mese Pucciniano”, la rassegna invernale promossa dalla Fondazione Festival Pucciniano per celebrare le ricorrenze di nascita (22 dicembre) e scomparsa (29 novembre) del compositore lucchese.

Il Premio Puccini, istituito nel 1971, è uno dei riconoscimenti più prestigiosi del panorama musicale internazionale. Nato per onorare le grandi voci femminili del repertorio pucciniano, nel tempo è stato assegnato a diverse personalità del mondo dell’opera, della direzione d’orchestra, dell’editoria e della cultura che abbiano contribuito alla conoscenza, alla tutela e alla diffusione del teatro del compositore. Il premio consiste in una statuetta in bronzo raffigurante Giacomo Puccini – col cappello a larghe tese un po’inclinato, il bavero del cappotto alzato e un’immancabile sigaretta stretta in un angolo delle labbra – modellata da Paolo Trubetzkoy e collocata dal 1949 nel piazzale antistante la Villa del Maestro a Torre del Lago. Nel corso degli anni il riconoscimento è stato assegnato a interpreti come Renata Tebaldi, Mirella Freni, Luciano Pavarotti, Riccardo Muti, Angela Gheorghiu, Jonas Kaufmann, Anna Netrebko.

La cerimonia del 18 novembre si aprirà con una laudatio del critico musicale Giancarlo Landini che traccerà, insieme allo stesso Domingo, i momenti fondamentali della carriera del grande tenore grazie alla proiezione di contributi video e fotografici e all’ascolto di alcune interpretazioni storiche. Quindi il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e il presidente della Fondazione Festival Pucciniano Fabrizio Miracolo consegneranno al Maestro Domingo la statuetta del Premio Puccini 2025.

Nel solco di una tradizione che unisce passato e futuro, il riconoscimento conferito a Plácido Domingo rafforza l’immagine del Festival come centro propulsore della cultura musicale e come punto di incontro tra i grandi protagonisti dell’opera di ieri e di oggi.

L’ingresso è libero su prenotazione (posti limitati) telefonando al numero 0584 359322.

 

rdn