Straordinario concerto vocale e strumentale al Circolo dell’Unione di Lucca

Sabato 11 novembre 2023, la prestigiosa sede del Circolo dell’Unione di Lucca ha ospitato il singolare concerto “Incontrando Giacomo Puccini”: un ‘viaggio’ progressivo storico musicale a esplorare brani – anche poco noti – composti da autori europei, a dimostrare come Puccini abbia filtrato i generi e gli stili altrui per creare il suo stile del tutto personale.

Ospite d’eccezione, Donata D’Annunzio Lombardi, che ha conferito alle arie di Catalani e Puccini da lei cantate, un alone di rara bellezza, un’emissione morbida, filati raffinati e messe di voce di ampio respiro. Il sostegno strumentale a Lombardi era fornito da Cristina Papini (violino) e Andrea Napoleoni (pianoforte). L’accurato programma spaziava da Beethoven, Massenet Dvořák, Catalani, Kreisler, Elgar e, naturalmente, Puccini, includendo alcuni inediti come la trascrizione per violino e pianoforte del Coro a bocca chiusa da Madama Butterfly, effettuata da Piero Papini, nonché Songs my mother taught me nella rara versione per voce, violino e pianoforte, curata ancora dallo stesso Papini.

Una voce narrante ha tessuto il filo conduttore del programma, illustrando i punti di connessione tra i musicisti europei e Puccini, permettendo alla foltissima e plaudente platea di comprendere meglio il soggetto artistico Puccini. Essendo il Circolo dell’Unione un sodalizio privato, il concerto non era aperto al pubblico, bensì riservato ai soli soci e loro ospiti.

La serata è stata organizzata dalla neonata associazione ‘Club dei Dodici’, la cui etichetta ricorda le dodici opere di Puccini: un’omologa del più antico ‘Club dei 27’ bussetano, il cui numero è riferito alla produzione teatrale di Verdi.

Il concerto di sabato 11 novembre ha rappresentato l’inaugurazione della futura attività del Club dei Dodici; l’iniziativa ha destato l’interesse di soggetti pubblici e privati; in particolar modo della Fondazione Banca del Monte di Lucca, principale sostenitrice.

Nonostante il concerto precedesse di poco la prima di Gianni Schicchi al Teatro del Giglio, nella sala del Palazzo del Circolo erano presenti le massime autorità cittadine e rappresentanti delle Istituzioni.

Superfluo, anche se necessario, evidenziare la scrupolosa attenzione degli astanti allo svolgersi dell’evento e un completo assenso ai protagonisti, con insistenti richieste di bis.

 

rdn