Il Rigoletto, capolavoro di Verdi reso immortale dalle sue arie celebri, è l’opera più apprezzate dell’estate 2025. Tra le rappresentazioni più originali, spicca il progetto dell’Accademia Milano, realizzato in collaborazione con altri enti cinesi e italiani, che andrà in scena il venerdì 25 luglio al Teatro Pime di Milano, lunedì 28 luglio nella Rocca di Noale e 30 luglio al Teatro Gaber di Mogliano Veneto.
Si tratta di una produzione nata dalla collaborazione tra Italia e Cina che porterà sul palco cantanti di grandissimo livello e si avvarrà anche di alcune presenze del territorio. Nel ruolo di Rigoletto abbiamo il baritono Elia Fabbian, che “gioca in casa” essendo originario di Castelfranco Veneto, alternando con il baritono cinese Yiluan Zhao in altre rappresentazioni. Il ruolo del duca di Mantova sarà interpretato dal tenore Xiqiu Zhang professore del Tianjin Conservatory of Music, artista di grande fama e considerato il ‘Pavarotti’ cinese, insieme al tenore Nanxin Ye per la rappresentazione a Mogliano Veneto. Al loro fianco, soprano Cao Yaqiong esibirà al ruolo di Gilda, mentre contralto Federica Bragaglia e He Lingyi vestiranno i panni di Maddalena. I ruoli di Sparafucile saranno affidati ai bassi Dong Yongheng e Maurizio Franceschetti. Insieme ad altri interpreti italiani e cinesi di talento, compongono un cast selezionato che darà nuova vita all’opera verdiana, portando lo spettacolo a toccare tre città in un viaggio culturale che unisce talenti, tradizioni e passioni in un omaggio vibrante alla musica di Verdi
Il “Rigoletto” che andrà in scena porta la firma di Altea Pivetta alla regia, mentre la direzione d’orchestra per le rappresentazioni di Noale e Mogliano Veneto sarà affidata al prestigioso Maestro Fabrizio Da Ros. Sul palco prenderà vita un collettivo di musicisti, coristi e cantanti di assoluto livello. Oltre all’eccellenza artistica, la vera peculiarità di questo Rigoletto è la sua capacità di offrire al pubblico un’esperienza immersiva e multisensoriale: una fusione armoniosa tra musica classica, identità del territorio, tradizioni popolari, sapori tipici e convivialità.
Il progetto è firmato dall’Accademia Milano grazie al supporto del Consolato generale della Repubblica Cinese a Milano e della Camera di Commercio cinese in Italia, oltre al patrocinio delle Città di rispettivi luoghi.

































