MARÍA JOSÉ SIRI ENTRA NELLA STORIA DELL’ARENA DI VERONA IN CAVALLERIA RUSTICANA E PAGLIACCI IL 22 LUGLIO

Il soprano uruguaiano è la prima cantante nella storia del celebre Festival all’aperto a interpretare sia Santuzza che Nedda nella stessa recita.

Il 22 luglio 2021 María José Siri entrerà nella storia come prima cantante ad interpretare il ruolo di Santuzza in Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Nedda in Pagliacci di Ruggero Leoncavallo nella stessa serata all’Arena di Verona.

Cantare entrambi questi fantastici ruoli all’Arena di Verona sarà un’esperienza meravigliosa”, dice María José Siri parlando del raro evento. “È un sogno che si avvera per una cantante attrice avere il piacere di interpretare due ruoli la stessa serata, specialmente due personaggi tanto contrastanti. Santuzza, abbandonata da Turiddu, lotta per riavere lui e la propria dignità, mentre Nedda tradisce il marito Canio e vuole infatti abbandonarlo per fuggire con il suo amante Silvio. In questa produzione areniana Nedda è la rivendicazione di Santuzza: i due personaggi sono collegati in questo filo di continuità, come se fosse la stessa Santuzza in una prossima vita dove si libera di ogni peso della sua femminilità repressa.”

Il dittico veronese viene rappresentato in un nuovo allestimento di Michele Olcese, con Marco Armiliato alla guida del Coro e dell’Orchestra dell’Arena di Verona. In Cavalleria rusticana María José Siri condivide il palcoscenico con Murat Karahan (Turiddu), Sebastian Catana (Alfio), Clarissa Leonardi (Lola) e Agostina Smimmero (Lucia), mentre i suoi colleghi in Pagliacci sono Fabio Sartori (Canio), Sebastian Catana (Tonio), Riccardo Rados (Peppe) e Mario Cassi (Silvio).

María José Siri, che vive a Verona da anni, è stata scritturata per prendere parte a tre allestimenti quest’anno a Verona. Oltre a Cavalleria rusticana e Pagliacci, il celebre soprano appare anche in un concerto di gala con Plácido Domingo e nel ruolo eponimo di Aida. In autunno interpreterà Leonora di Vargas in un nuovo allestimento de La forza del destino alla Opéra Royal de Wallonie a Liegi, seguito da una produzione di Attila (ruolo di Odabella) per il suo debutto all’Ópera de Tenerife.

María José Siri acquisì ampia fama internazionale allorché inaugurò la stagione 2016/17 del Teatro alla Scala nel ruolo del titolo in Madama Butterfly. Fra le altre apparizioni scaligere ricordiamo i ruoli eponimi in nuovi allestimenti di Francesca da Rimini e Manon Lescaut, mentre le sue interpretazioni di eroine del diciannovesimo e ventesimo secolo l’hanno portata su palcoscenici internazionali quali la Staatsoper di Vienna, Bayerische Staatsoper, Deutsche Oper e Staatsoper di Berlino, Staatsoper di Amburgo, Semperoper di Dresda, Gran Teatro del Liceu di Barcellona, Teatro Colón di Buenos Aires, Teatro Bolšoj di Mosca e New National Theatre di Tokyo.