Raffinato concerto strumentale con il Quartetto Guadagnini e il pianista Simone Soldati

(In streaming dall’Auditorium ISSM “Luigi Boccherini” di Lucca – venerdì 19 febbraio 2021, ore 21)

L’attività dell’Associazione Musicale Lucchese prosegue osservando le regole anti contagio e mantenendo i propri impegni per ricordare un importante musicista quale fu Luigi Boccherini. A duecentosettantotto anni dalla sua nascita, avvenuta a Lucca esattamente il 19 febbraio 1743, l’Associazione lo ricorda omaggiandolo con un regalo musicale di elevato prestigio. Proprio nel giorno della nascita di Boccherini, il concerto è pubblicato sul portale web di Rai Cultura e, alle 21, sul canale YouTube dell’Associazione Musicale Lucchese.

Si rivela degno di nota, sia per scelta del programma sia per qualità della prassi esecutiva, il raffinato concerto dedicato alla ricorrenza. Protagonisti il Quartetto Guadagnini, composto da Fabrizio Zoffoli e Cristina Papini (violini), Matteo Rocchi (viola) e Alessandra Cefaliello (violoncello); al pianoforte Simone Soldati. Assai accattivante il programma, introdotto ed illustrato in modo chiaro e sintetico da Marco Mangani: dedicato ai soli archi il Quartettino in sol maggiore op. 44 n.4 G 223 “La tiranna”, i cui ritmi rimandano ad una danza spagnola dell’epoca, la Tirana. La popolarità di questa danza si ritrova pure in una composizione per chitarra sola di Fernando Sor, intitolata, appunto, la Tirana. Anche per i quintetti scritti da Boccherini la chitarra trova ampio spazio Dal Quintetto in si bemolle maggiore op. 57 n. 2 G 414 per pianoforte e quartetto d’archi, presentato in questa serata, nel 1798 Boccherini scrisse il Quintetto n. 3 G 447 in si bemolle maggiore per chitarra, due violini, viola e violoncello, dedicandolo al marchese di Benavente, un mecenate madrileno, chitarrista dilettante ed ammiratore di Boccherini.

La sempreverde freschezza della musica boccheriniana, intrisa di ritmi e melodie brillanti impreziositi da momenti di puro lirismo (come ad esempio nell’Adagio del Quintetto), rispecchia pienamente le proprie caratteristiche esaltate dalla raffinata esecuzione degli strumentisti per entrambi i brani in programma, sia in quello per quartetto solo sia nel quintetto con pianoforte. Le sonorità, nel nitore della timbrica e nell’espressività delle frasi, si fondono in un sapiente amalgama, sempre misurato in un costante equilibrio. In particolare, nel Quintetto, la morbida ed incisiva interazione tra il pianoforte e gli archi, diviene un dialogo carico di delicata ed insinuante emotività variata dalle diverse agogiche dei singoli movimenti: gli strumenti fraseggiano in perfetta intesa e conducono l’intero discorso musicale con eccellente maestria.

Il filmato, registrato in precedenza ed in assenza di pubblico, si apprezza anche per la regia, la fonica nonché per la breve presentazione introduttiva. Al termine, come in ogni concerto in streaming, rimane l’assordante silenzio nella sala vuota, privata del pubblico giustamente plaudente. Un meritato plauso, per adesso, solo virtuale.

Roberto Del Nista

Video disponibile su

Canale YouTube dell’Associazione Musicale Lucchese (https://bit.ly/2ZogqHD)

Portale web di Rai Cultura

https://www.raicultura.it/musica/articoli/2021/02/Un-Concerto-per-Luigi-Boccherini-b25c5445-66aa-4055-bf84-cb95264f48d6.html