Il 20 agosto si è spenta a Galati, in Romania, dove era nata il 9 giugno 1939, Ileana Cotrubas. Soprano di fama internazionale e di splendida carriera, Ilena Cotrubas si era affacciata alla ribalta a metà degli anni Sessanta, dopo avere concluso gli studi presso il Conservatorio di Bucarest ed avere debuttato nella piccola parte di Yniold del Pelléas et Mélisande nel locale teatro. L’affermazione alla Monnaie di Bruxelles e poi al Festival di Salisburgo e di Glyndebourne gli aprì le porte dei principali teatri del mondo.
Forte di una schietta voce di soprano lirico, di una coltivata musicalità, di uno stile raffinato, capace di mediare con intelligenza tra slancio e sobrietà, Ilena Cotrubas si mise in luce in un vasto repertorio. Si è segnalata come interprete privilegiata di alcune figure femminili del teatro mozartiano; ha prestato la sua voce alle emozioni di numerose eroine pucciniane, a cominciare da Mimì. Ha cantato con successo alcune parti verdiane, da Violetta della Traviata fino ad Elisabetta del Don Carlo. Ha frequentato con successo il repertorio francese e quello settecentesco di Haydb e di Gluck.
L’ ampia discografia, con incisioni realizzate con marchi di grande prestigio sotto la direzione di illustri direttori, è preziosa testimonianza della sua voce e della sua arte, cui la nostra rivista dedicherà un servizio sul prossimo numero.

















